WHAT BOOKTUBERS WANT

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Che cosa spinge una persona a leggere un libro?

Perché sceglie un libro, piuttosto che un altro?

E alla fine? Quando arriva all'ultima riga che cosa distingue una delusione da una scoperta? Che cosa fa di una certa serie di pagine un semplice passatempo per una persona, e un'esperienza indimenticabile per un'altra?

Come autore, sono anni che navigo in diverse comunità di scrittori e mi confronto con molti di loro su base giornaliera. Non solo. La mia serie di fantascienza Onniologo mi ha fatto incontrare tantissime persone diverse: lettori, blogger, colleghi autori e in generale persone che hanno arricchito la mia esperienza e mi hanno insegnato a farmi le domande giuste.

Negli anni ho iniziato e portato avanti svariati progetti (un podcast in cui ho intervistato dozzine di autori, un canale Youtube su pubblicazione e promozione editoriale, e un blog che tratta gli stessi argomenti) il cui scopo è sempre stato quello di aiutare la crescente community di Self nel processo di creazione e diffusione delle loro storie.

Eppure, mai fino ad ora ho visto, sentito o letto di qualcuno che facesse le domande che contano davvero all’unica variabile che può davvero fare o disfare un libro: i lettori.

È per questo motivo che ho deciso di contattare OGNI-SINGOLO-BOOKTUBER che sono riuscito a trovare sulla Rete, perché volevo rimediare a questa mancanza facendo delle domande alle persone che meglio rappresentano i lettori del ventunesimo secolo, persone come i booktubers, che hanno creato una vera e propria community attorno alle loro letture.

Questa iniziativa non sarebbe stata possibile senza di loro, e i miei ringraziamenti vanno ai diciassette coraggiosi che hanno deciso di rispondere alla mia richiesta con un semplice ma potente: "Perché no?"

Quindi, lettori, buon viaggio. Ci rivediamo alla fine! ;-)

(P.S. Guardate il VIDEO che ho creato per questa occasione. C'è una SORPRESA che vi aspetta! :D)


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Erika è laureata in Psicologia e vive da più di un anno in Galles con il suo fidanzato, visto che l'Italia non offriva un futuro stabile.

Youtube per lei è come un lavoro (anche se non retribuito) e ci dedica moltissimo tempo, impegno e passione.

Le persone che la seguono nella sua avventura di creator su Youtube e che la sostengono con commenti e incoraggiamenti sono per lei una fonte di grande soddisfazione.

Erika

1) Perché sei diventata una booktuber?

Se inizialmente la mia idea era parlare in inglese poi ho capito che uno dei miei obiettivi era vincere la timidezza e l'ansia che mi assale ogni volta in cui devo rapportarmi con qualcuno. Ovviamente non è la stessa cosa perché di fronte a me, nel momento in cui mi metto a parlare non c'è nessuno ma mi metto comunque in gioco. So che la gente del mio paese, soprattutto i miei coetanei, potrebbero vedere i miei video e questo non mi piace perché mi sono sempre sentita giudicata però ne ho bisogno. Il mio canale e i piccoli traguardi che con esso ho raggiunto mi sono serviti e continuano a servirmi anche per la mia autostima, è un modo come un altro per aiutarmi a credere di più in me stessa parlando di un argomento che amo: i libri e la lettura.

2) Sei una lettrice onnivora, o hai un genere preferito?

Sono una lettrice onnivora, leggo veramente qualsiasi cosa ma ovviamente ho dei generi preferiti e un genere da cui preferisco stare alla larga. Tra i generi che preferisco ci sono i libri di narrativa, il mondo fantasy e i thriller psicologici mentre cerco di evitare le poesie, non perché non mi piacciano, anzi, ma trovo che al giorno d'oggi, soprattutto tra gli autori emergenti, fare poesia sia utilizzare parole complicate e astruse e allo stesso tempo non dire nulla di nuovo. Se devo leggere una poesia molto spesso preferisco confinarmi nel mondo dei poeti passati tuttora viventi.

3) Preferisci leggere ebook, libri con copertina flessibile o con copertina rigida?

Preferisco di gran lunga i libri in formato cartaceo per diversi motivi. Mi piace avere tra le mani un libro vero, mi piace sentirne l'odore, mi piace poter andare da una pagina all'altra o da un capitolo all'altro senza problemi, mi piace sfogliarlo e toccarlo. Non metto in dubbio l'utilità dei libri in digitale, spazio e denaro in primis ma tra l'altro leggere in ebook mi provoca terribili mal di testa e anche male agli occhi. Tra copertina rigida e flessibile preferisco la flessibile, per comodità sopratutto: un libro in flessibile è facile da tenere in mano, pesa di meno, ti occupa meno spazio in borsa e poi, semplicemente, mi piacciono molto di più esteticamente.

4) Sei costretta ad andare su Marte e puoi portarti un solo libro. Qual è questo fortunato?

Questa è la tipica domanda che i lettori odiano e che cercano di evitare. Almeno per quanto mi riguarda. Ormai sono preparata e quindi, a malincuore visto che ne avrei tanti altri da cui non vorrei separarmi, ma vado su Fahrenheit 451 di Ray Bradbury. Un classico moderno che ho scoperto grazie alla mia insegnante delle medie. Sono stata l'unica della classe ad apprezzarlo (forse perché ero anche una delle poche lettrici presenti) e se non lo avete ancora letto dovete assolutamente andare ad acquistarlo, subito, adesso.

5) Quanti libri hai letto nel tuo anno migliore?

Purtroppo ho cominciato a contarli solo dall'anno scorso e si aggirano tra i 140 e i 150. Molti restano scandalizzati dalla mia quantità di libri che riesco a leggere ogni mese e i più cattivi pensano che durante il giorno non faccia niente. Non è così. Credo di avere semplicemente un ritmo di lettura veloce. Leggo solo di sera, dopo cena, da un minimo di un'ora a un massimo di due e quando so che ho solo quel tempo per dedicarmi alla lettura non mi perdo tra meandri dei social altrimenti i libri letti si ridurrebbero di molto!

6) Quando trovi un libro, che cosa ti spinge a leggerlo?

Beh dipende. Se sto vagando in libreria alla ricerca di un libro a caso, che non conosco, mi lascio guidare dalle immagini e quindi dalle copertine dei libri. Poi prima di procedere all'acquisto leggo la trama: se mi ispira e se mi sembra possa rientrare nei miei gusti lo compro altrimenti no. Non mi faccio ingannare dalle copertine. Ci sono libri esteticamente bellissimi con dei contenuti illeggibili e libri bruttissimi da vedere ma che racchiudono un piccolo capolavoro al loro interno.

7) Che cosa ti fa innamorare di una storia?

Dipende dal genere in realtà. Per esempio in un fantasy ci deve essere un world building spettacolare, curato nei minimi dettagli; nei thriller non ci devono essere i soliti cliché (donna quarantenne frustrata dal lavoro e dalla vita famigliare, disagiata, alcolizzata) né storie d'amore inserite senza un perché né eventi nonsense (ormai i thriller sono solo questo). Un altro aspetto molto importante sono i protagonisti. Ormai sono intollerante verso i protagonisti perfetti: bellissimi, super intelligenti, fortissimi e bla bla bla. La noia e soprattutto l'irrealtà. Ora, capisco che in un libro fantasy di reale ci possa essere ben poco, ma c'è un limite a tutto!

8) Che cosa deve avere per te il libro perfetto?

Il libro perfetto non credo esista. Io non ne ho trovato ancora uno e leggo da quando ho 6 anni (ovviamente ho iniziato con i libri per bambini!). Un libro può essere bellissimo, può essere scritto divinamente ma ci sarà sempre qualcosa che per noi lettori poteva essere scritta in modo diverso o poteva non essere detta o poteva andare in un altro modo. E poi, quello che potrebbe essere perfetto per me può non esserlo per un altro lettore, ed è questo il bello no?

9) Che cosa pensi del Self Publishing?

Non ho niente da dire contro gli scrittori che decidono di pubblicare in modo indipendente, anzi, li ritengo coraggiosi. Quelli che non sopporto sono gli scrittori che dicono di essere Self Publishing per volere personale ma in realtà lo sono perché nessuna casa editrice ha accettato di pubblicare il loro libro e nel 99% dei casi si nota eccome.

10) Hai mai letto un libro scritto da un autore indipendente? Se non lo hai fatto, per quale motivo? Se sì, che impressione ne hai avuto?
Nell'ultimo anno, da quando ho aperto il mio blog personale e il mio canale youtube ho letto veramente moltissimi libri di autori indipendenti perché vengo contattata da loro. C'è di tutto. C'è chi si meriterebbe di essere pubblicato da una buona casa editrice e che merita di fare della scrittura il proprio lavoro, c'è chi accetta una recensione negativa ringraziandoti e chi invece per una recensione negativa ti insulta (in privato ovviamente, chissà perché), ti chiede su tutti i tuoi social nel giro di pochissimi (al limite dello stalker) di eliminare la recensione e chi ti dà una valutazione negativa sulla tua pagina Facebook scrivendo che non si è stati professionali. In un anno ne ho subite parecchio, all'inizio ci rimanevo male, ci spendevo lacrime, ora no, ora mi faccio una risata assieme ai miei iscritti.

11) Come vieni solitamente contattata da autori o da case editrici? Che cosa ti spinge a dire ‘Sì, per favore!’ o ‘No, grazie’. 

Per quanto riguarda gli autori, una volta ricevuta la loro richiesta, io non rispondo subito di sì o di no ma rispondo scrivendo esplicitamente come svolgo il mio lavoro (ad esempio scrivendo che le mie recensioni sono sempre sincere). Sarà poi l'autore a dirmi se accetterà o meno di continuare la collaborazione con me. Con le case editrici è diverso. Il più delle volte sono io che contatto loro quando una nuova uscita mi ispira. Crescendo però sono stata contattata anche da loro e accetto solamente nel caso in cui i libri che mi vengono proposti rientrano nei generi di mio interesse.

12) C’è un’etichetta da seguire quando si contatta una booktuber per chiederle di recensire un libro?

Beh non bisognerebbe nemmeno chiederlo. Non voglio darmi arie, si tratta di usare le buone maniere e l'educazione che non va usata solo con gli youtuber o con i blogger ma con tutti. Il 99% delle email che ricevo sarebbero da cestinare. C'è chi non saluta, chi non si presenta, chi sbaglia il mio nome, chi non mi dà nessun link o informazione sul libro. L'email tipica che ricevo è: "ti va di recensire il mio libro?". Se penso che queste persone di lavoro vogliono fare gli scrittori la cosa mi preoccupa. Si dovrebbe salutare, magari scrivendo il mio nome (o quello di qualsiasi altra persona) in modo corretto, ci si presenta, si parla brevemente del proprio libro lasciando tutti gli eventuali link utili, magari si potrebbe scrivere perché si vorrebbe ricevere una recensione da parte mia, come sono giunti a scoprire il mio canale o il mio blog e poi si saluta, firmandosi. Posso contare sulle dita di una mano chi mi ha mandato un'email di questo tipo e di solito sono proprio questi i libri migliori.

13) Hai mai pensato di scrivere un libro?

Me lo chiedono in tantissimi. Spesso c'è l'idea che chi ha la passione per la lettura abbia anche la passione per la scrittura. Da piccola ci pensavo spesso e mi immaginavo come Jo di Piccole donne: mela in una mano, carta e penna nell'altra. Poi con gli anni ho capito che non la fantasia adeguata per scrivere un libro (e infatti mi è capitato di fare la ghostwriter). Quindi no, io i libri preferisco leggerli e recensirli, lascio la scrittura a chi è molto più portato di me.

14) Booktubers che consigli di seguire?

Seguo moltissimi booktuber italiani. Vi farò semplicemente un lungo elenco di alcuni dei miei preferiti: Chibiistheway, Miss Fiction Books, Leggo scatto viaggio, Jo reads, Il filo di Arianna e Erika Romagnoli.

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Martina è una studentessa universitaria che sta seguendo una laurea specialistica in Filologia Moderna. 

Oltre a barcamenarsi tra università, amici, fidanzato e quel po' di tempo libero che le rimane, legge, guarda serie televisive, va al cinema e cura il suo canale YouTube, "mmarti nao", frutto di un lavoro che dura, ormai, da tre anni.

Quando le si chiede: "Come è nato il tuo canale YouTube?" lei risponde: "mi piace creare video". Girare video, montarli, caricarli è una sua grande passione e qualcosa che non la stanca mai.

Martina

1) Perché sei diventata una booktuber?

Sono diventata una booktuber perché i libri sono la passione più grande della mia vita e credo non ci sia niente di meglio che creare contenuti su qualcosa di così sentito. Voglio dire, parlare di qualcosa che si ama non crea imbarazzo, non crea barriere, lascia libera la mente e rende le cose davvero davvero davvero più facili. 

2) Sei una lettrice onnivora, o hai un genere preferito?

Assolutamente onnivora. Cambio genere in base al momento, in base all'umore, in base a ciò che la mia mente, in quel momento, ritiene più opportuno. Ci sono giorni in cui divoro fantasy su fantasy senza alcun tipo di problema, altri in cui prediligo i gialli, momenti da romanzi rosa, da poesie e da romanzi storici. Non c'è un genere che definirei preferito, i libri, in generale, solo la cosa che preferisco. 

3) Preferisci leggere ebook, libri con copertina flessibile o con copertina rigida?

Il contatto con il libro, per me, è strettamente necessario. Certo, non definirei gli ebook come il diavolo della modernità ma prediligo sempre un libro cartaceo. Trovo, infatti, che prima di essere storia, parola e sentimenti un libro è un oggetto e, come qualsiasi altro oggetto, deve essere ammirato, toccato, annusato. Senza contare che sono una sniffatrice compulsiva di libri e, per quanto possa sembrare strano, l'odore per me conta tanto quanto la copertina o la trama stessa.
I miei preferiti sono i libri in copertina morbida. Li trovo estremamente comodi da leggere e, c'è anche da dire che un mio piccolo vizietto è quello di girare la copertina e tenere il libro con una mano sola.. Molti vorrebbero fucilarmi, per questo, ma, insomma, ad ognuno il suo! 

4) Sei costretta ad andare su Marte e puoi portarti un solo libro. Qual è questo fortunato?

Ahhhh... Le domande da cento milioni di euro. Probabilmente porterei con me "Il piccolo principe" più che altro per una questione affettiva. È un libro che possiedo da quando sono piccola e, sfogliandolo, si possono vedere ancora le annotazioni della me di sei anni. Meraviglioso.

5) Quando trovi un libro, che cosa ti spinge a leggerlo?

Inutile negarlo, inutile credere che non sia così, la copertina è la prima cosa che mi attira. Un libro deve essere bello, un libro deve essere curato, deve avere qual qualcosa per cui dire "tra tanti decido di prendere proprio te". Con la trama, poi, ci si gioca il tutto per tutto. Se un libro ha una trama accattivante, se il gioco vale la candela, è mio. Sono una grande fan, inoltre, delle prime frasi: non compro mai un libro senza aver letto almeno 4/5 righe. Quando tutti questi requisiti sono superati, i dubbi si dissipano e deciso di buttarmi a capofitto in quella nuova lettura.

6) Che cosa ti fa innamorare di una storia?

Lo stile. 
Si possono avere tante cose da dire e/o si possono avere sempre le stesse cose da dire, se non le si racconta bene o in un modo accattivante non scatterà mai, in me, il colpo di fulmine.

7) Che cosa deve avere per te il libro perfetto?

Facile: una storia interessante ed innovativa, una copertina particola e un buonissimo odore! 

8) Quanti libri hai letto nel tuo anno migliore?

Credo di aver superato la soglia dei 50. Era il periodo in cui mi ero fissata con le saghe fantasy/young adult, ognuna delle quali è composta da minimo 3 libri massimo 7/8. In un mese arrivavo a leggere qualcosa come 15 libri, senza mai stancarmi e continuando ad avere voglia di storie su storie. Adesso, con i vari impegni universitari, il mio tenore di lettura è molto diminuito ma cerco sempre di contare, alla fine dell'anno, almeno una ventina di libri. 

9) Che cosa pensi del Self Publishing?

Non ho un'opinione precisa a riguardo. Apprezzo gli autori che si creano da soli ma credo che la mediazione di una casa editrice sia necessaria anche solo per le correzioni più basilari, per un supporto economico e per una maggior distribuzione del libro. Non credo di potermi sbilanciare più di così. 

10) Hai mai letto un libro scritto da un autore indipendente? Se non lo hai fatto, per quale motivo? Se sì, che impressione ne hai avuto?

Ho letto "Beauty and the cyborg" di Miriam Ciraolo. Il libro, di per sé, non mi è piaciuto. La storia non faceva per me, per il resto ho trovato molto bella la copertina e molto curato lo stile del testo.

11) Come vieni solitamente contattata da autori o da case editrici? Che cosa ti spinge a dire ‘Sì, per favore!’ o ‘No, grazie’?

L'e-mail è il mezzo più utilizzato per contattarmi. Le guardo sempre e rispondo praticamente a tutte. 
Solitamente accetto di recensire un libro in base al tempo che ho a disposizione ed in base all'interesse che nutro per quel titolo; può sembrare sciocco ma prendersi l'impegno di recensire un libro non è affatto semplice. Mi è capitato, in passato, di accettare una collaborazione senza pensarci molto e, scioccamente, credendo di potermi prendere tutto il tempo che volevo, ho fatto passare qualche settimana prima di iniziare a leggere quel titolo. Dopo non molto inizio a ricevere almeno un messaggio al giorno dall'autore di tale libro - messaggi molto molto insistenti - dove mi veniva chiesto di pubblicare la recensione, di sbrigarmi, oltretutto. Capisco che i più possano dire "ehi, devi solo leggere un libro, che ci vuole?" ma non è così, soprattutto quando i libri che ti vogliono mandare sono molti e tu vorresti anche prenderti del tempo per leggere le cose che prediligi. Facendo tesoro di questa mia esperienza, difatti, ora scelgo con molta attenzione i libri da accettare e gli impegni da prendere, anche perché c'è una spesa da parte di chi mi invia le cose e conta su di me e non vorrei che questa spesa andasse persa per una mia mancanza o per una mia incapacità. 

12) C’è un’etichetta da seguire quando si contatta una booktuber per chiederle di recensire un libro?

Per quanto riguarda l'etichetta da assumere quando si contatta un booktuber direi oltremodo di sì, ne esiste una che si chiama "buona educazione" ma non a tutti è chiara - per fortuna, però, questi "non tutti" sono davvero una piccola parte. Molti autori dovrebbero imparare a scrivere delle e-mail interessanti, dei messaggi accattivanti, dare i loro recapiti, rimandare a link, scrivere abbozzi di trama, senza contare che ci son persone che ti scrivono e ti dicono "ho pubblicato appena questo libro, puoi comprarlo e farci una recensione in video per farmi conoscere?"... COSA? Non per fare la spilorcia ma se mi chiedi una recensione almeno il buon senso di mandarmi una copia. Non siamo tabelloni pubblicitari, o almeno, io non lo sono e non vorrei diventarlo. 

13) Hai mai pensato di scrivere un libro?

Scrivere un libro è il sogno della mia vita fin da che ho ricordi. Ci ho anche provato, in verità, solo che avevo 12 anni e scrivevo di alieni e di Marte. Anche da più adulta ho tentato qualche genere letterario differente, qualche trama nuova, solo che mi sentivo sempre incompleta, sempre incapace di portarla a compimento. Attualmente ho qualcosa su cui sto lavorando ma ci vorrà ancora tempo.  

14) Booktubers che consigli di seguire?

Domanda molto complicata. Non mi sento mai di rispondere perché non vorrei escludere nessuno, da questa lista. Esistono così tanti booktubers con così tanti gusti diversi, basta cercare un po' su YouTube per riuscire a trovare il proprio preferito! 

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Gabriella è laureata in giurisprudenza d'impresa. Ha sempre amato leggere, divorando libri su libri. Il suo genere preferito è il fantasy.

Per coltivare questa passione ha deciso due anni e mezzo fa di aprire il suo canale YouTube, scegliendo un nome che la rappresenta perché si ritiene una fangirl nata. Sul canale parla maggiormente di libri e ci sono rubriche mensili fisse, più molte recensioni, booktag ed unboxing.
 

Gabriella

1) Perché sei diventata una booktuber?

Sono diventata una booktuber perché sentivo il bisogno di parlare della mia passione. Ho aperto il canale perché avevo la necessità di parlare dei miei amati libri con qualcuno e di poter esprimere quello che provo quando leggo, sperando magari di ispirare o comunque di dare consigli. Le paure e le incertezze erano molte all'inizio e non avrei mai pensato di arrivare neanche a 100 iscritti ed invece eccomi qua, sempre più incredula ogni volta che ho anche solo 10 iscritti in più, ed ormai innamorata del mio canale e di quello che faccio. 

2) Sei una lettrice onnivora, o hai un genere preferito?

Il mio genere preferito è il fantasy, insieme ai libri per ragazzi ed ai distopici, ma leggo di tutto. Ultimamente mi sto avvicinando ai thriller, ai gialli ed alla narrativa contemporanea, apprezzando molto questi generi. Forse gli unici generi che non apprezzo sono i saggi e gli horror. 

3) Preferisci leggere ebook, libri con copertina flessibile o con copertina rigida?

Ho sempre preferito leggere in cartaceo fino ad un anno fa circa, quando mi è stato regalato il mio primo Kindle. Ora vado a periodi, ma la maggior parte delle volte preferisco avere il libro fra le mani, anche se ormai il mio Kindle (a cui ho dato il nome Nox) è sempre presente nella mia borsa. Mi piace il Kindle soprattutto se sono fuori casa o al mare, o se devo leggere un libro in inglese avanzato, mentre per il resto amo il cartaceo ed è indifferente la copertina flessibile o rigida.

4) Sei costretta ad andare su Marte e puoi portarti un solo libro. Qual è questo fortunato?

E' una domanda terribile! Però probabilmente porterei con me Il signore degli anelli, un bel librone lungo e nella mia terra fantastica preferita.

5) Quanti libri hai letto nel tuo anno migliore?

L'anno scorso ho letto più di cento libri!

6) Quando trovi un libro, che cosa ti spinge a leggerlo?

Decisamente la trama. Ammetto che l'occhio vuole la sua parte e spesso mi innamoro della cover, ma se la trama non mi ispira neanche un po' preferisco comunque non leggerlo, anche se presenta una cover bellissima.

7) Che cosa ti fa innamorare di una storia?

Spesso i personaggi. Se mi affeziono ai personaggi è la fine, quel libro mi avrà per sempre. Amo anche moltissimo le descrizioni del mondo in cui ci troviamo (leggendo fantasy apprezzo non essere confusa e spaesata in mondi nuovi), e più riesco ad immaginarmi in quei luoghi, più mi innamoro. Ovviamente anche la trama non deve essere banale o lenta, preferisco le narrazioni con colpi di scena, intrighi e misteri o segreti da svelare.

8) Che cosa deve avere per te il libro perfetto?

Il libro perfetto per me deve avere una trama incalzante, mai banale o statica, un protagonista o dei personaggi interessanti e ben caratterizzati ed uno stile scorrevole e descrittivo. Se poi il libro è ambientato in un castello o in una corte, oppure nell'epoca vittoriana od in un mondo fantasy ben costruito, per me è amore a prima vista!

9) Che cosa pensi del Self Publishing?

Penso che sia un ottimo modo per avere in Italia libri ben scritti da autori validi e bravi nel lavoro che svolgono. Se può farci avere più libri, scritti bene e con trame interessanti, ben venga.

10) Hai mai letto un libro scritto da un autore indipendente? Se non lo hai fatto, per quale motivo? Se sì, che impressione ne hai avuto?

Ho letto "Beauty and the Cyborg" di Miriam Ciraolo, ed anche il suo spin-off. Ho amato quei libri e lasciando da parte alcuni refusi li ho trovato validi sotto ogni punto di vista.

11) Come vieni solitamente contattata da autori o da case editrici? Che cosa ti spinge a dire ‘Sì, per favore!’ o ‘No, grazie’?

Vengo contattata tramite mail, che si trova nell'infobox del canale sotto ogni video. Cerco sempre di rispondere in maniera positiva a tutti, a meno che io non sia per niente interessata al libro (ma accade raramente) o non abbia abbastanza tempo da dedicargli (e quando accade chiedo sempre di contattarmi più in là, in modo da avere tempo a disposizione per tutti). Ciò che mi spinge a dire di sì è sempre la cortesia, se una mail è scritta per bene e con gentilezza non posso fare altro che essere grata e contenta del fatto che un autore o una CE voglia che io legga una loro opera.

12) C’è un’etichetta da seguire quando si contatta una booktuber per chiederle di recensire un libro?

Semplicemente l'essere gentili e spiegarmi quantomeno la trama de libro. Una mail di poche parole, scritta male ed in cui non mi si spiega nulla sul libro che mi viene proposto, non la reputo un ottimo modo di iniziare una collaborazione. A mio parere, bisogna presentarsi, parlare del libro, della sua trama, del suo genere, e chiedere se si è disponibili a leggerlo e recensirlo, sempre con gentilezza e mai con presunzione. Basta questo e sicuramente da me si avrà una risposta positiva!

13) Hai mai pensato di scrivere un libro?

Sempre. E' il mio sogno. Scrivo da quando avevo undici anni (ho iniziato con le fan fiction per poi arrivare a scrivere storie originali) e proprio in questi mesi sto sviluppando una storia che sogno di vedere pubblicata, un giorno.

14) Booktubers che consigli di seguire?

Non posso non consigliarvi la mia booksquad: Chantal di FairyWithHobbitFeet, Giada di ReadingCanSaveUs e Ileana di Ohmacheansia.

Altri booktuber meravigliosi sono Emanuele di neverendingstories, Camilla di Camille's journey, Arianna di little black bookshelf, Erika di diaryofabibliophile, Donatella di chibiistheway, Giorgia di Jo Reads, Alessia di Booklovers' army, Arianna di Il filo di Arianna, Tiffany di Miss fiction books, Martina di Books and tea, Anna di Anneinthebed, Andrea di Leggo scatto viaggio, Rita di RitaBooks&Dream, Martina di mmartinao, Sara di OrangeDinosaurRawr, Clarissa di QuestioneDiLibri, Patrick di Lestblue, Ludovica di LudoDreamer, Susy di Una lettrice a caso e Valeria di Valery Tikappa. Sono molti, lo so, ma li seguo tutti con piacere!

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Viky è una ragazza con davvero moltissimi interessi, tra cui la lettura, la scrittura, i manga, gli anime, i videogames e la pasticceria.

Il suo canale youtube "Che libro mi (s)consigli??" è stato aperto qualche anno fa per poter parlare di tutti i libri che legge e di tutto ciò che è inerente alla lettura e che stuzzica la sua fantasia, ma ogni tanto da anche spazio ad anime e manga.
 

Viky

1) Perché sei diventata una booktuber?

Ho aperto un canale di libri per parlare di libri, banalmente. Nel mio quotidiano non ho moltissime possibilità di scambiare chiacchiere sui libri, per cui il canale mi dà proprio questo, cioè la possibilità di interagire con altri lettori che hanno la mia stessa passione e magari i miei stessi gusti in fatto di libri. Ho conosciuto diverse persone grazie al canale e all'amore per i libri e di questo sono felicissima.

2) Sei una lettrice onnivora, o hai un genere preferito?

Sono onnivora, per quanto riguarda i romanzi. Leggo di tutto: fantasy, classici, erotici ecc... Un libro da amare lo posso trovare davvero in qualunque genere, però ammetto che sono molto attratta dal fantasy, soprattutto fantasy storico. Anche la letteratura vampiresca mi piace tantissimo, ma sono davvero pochi gli autori che rendono onore al genere.

3) Preferisci leggere ebook, libri con copertina flessibile o con copertina rigida?

Non sono ancora pronta ad approcciarmi agli e-book, non mi danno la stessa sensazione di un libro fisico, ma prima o poi dovrò cedere se non voglio uscire di casa per via del fatto che non ho più spazio, a furia di prendere libri cartacei! La copertina è indifferente, mi va bene sia in brossura che rigida, però adoro le alette laterali!

4) Sei costretta ad andare su Marte e puoi portarti un solo libro. Qual è questo fortunato?

Questa è la domanda più cattiva che mi abbiano mai fatto! Piangerei molto per altri titoli ma alla fine penso che sceglierei sempre lui, "Armand il vampiro" di Anne Rice. 

5) Quanti libri hai letto nel tuo anno migliore?

L'anno scorso ne ho letti 47 mi sembra. Mi sono spaventata, sono tantissimi!

6) Quando trovi un libro, che cosa ti spinge a leggerlo?

Il titolo è la prima cosa che mi attrae, a differenza di molte altre persone che si lasciano sedurre dalla copertina. Per me non è così, è il titolo che se mi attrae mi spinge a prendere in mano un libro o comunque a leggerne la trama. 

7) Che cosa ti fa innamorare di una storia?

Una storia deve catturarmi, emozionarmi. Ricerco l'emozione sfrenata, sia nel bene che nel male.

8) Che cosa deve avere per te il libro perfetto?

Non esiste il libro perfetto, esistono diversi libri perfetti per una determinata persona. 

9) Che cosa pensi del Self Publishing?

È un tipo di pubblicazione che io personalmente lascerei come ultima risorsa, in caso nessuna casa editrice desiderasse pubblicarmi. Però se nessuna casa editrice desiderasse pubblicarmi, mi porrei qualche domanda. Lo trovo uno strumento utile, ho letto libri interessanti sia editi da case editrici sia autopubblicati, però personalmente sarei meno insicura sapendo che la mia storia è piaciuta a qualcuno così tanto da voler investire su di essa.

10) Hai mai letto un libro scritto da un autore indipendente? Se non lo hai fatto, per quale motivo? Se sì, che impressione ne hai avuto?

Sì, ne ho letti. Qualcuno mi è piaciuto, qualcun altro no. Nessuna impressione in particolare, il bello si può trovare in ogni forma, così come il brutto.

11) Come vieni solitamente contattata da autori o da case editrici? Che cosa ti spinge a dire ‘Sì, per favore!’ o ‘No, grazie’?

Vengo contattata tramite la mia e-mail, che si trova nella descrizione del mio canale. Mi viene proposto l'invio di un dato libro e io accetto o meno, in base al mio interesse verso il genere e la trama del libro e anche in base al tempo a mia disposizione. Finora ho accettato quasi tutto, tranne qualcosa a cui ho dovuto dire di no perché altrimenti avrei accumulato troppi volumi. Voglio che la lettura resti un piacere, non che diventi un duro lavoro. Comunque solitamente sono gli autori a contattarmi; sono invece io a contattare le case editrici.

12) C’è un’etichetta da seguire quando si contatta una booktuber per chiederle di recensire un libro?

L'importante è avere sempre tanta educazione. Mi sembra scontato mandare copertina e sinossi del libro ma vorrei dire una cosa agli autori: non inviate direttamente il volume in allegato alla e-mail. Non è carino e dimostra che si dà poco valore al libro, mandandolo a chiunque. Se il booktuber o il blogger accetta, allora potete inviare il libro, concordando se in formato digitale o cartaceo. Io al momento accetto solo cartacei, non avendo un lettore e-book.

13) Hai mai pensato di scrivere un libro?

Ho già scritto un libro ed è stato pubblicato il mese scorso dalla casa editrice GDS! Si tratta di un fantasy e si intitola "I figli della follia".

14) Booktubers che consigli di seguire?

Il booktuber che seguo di più è Matteo Fumagalli, simpaticissimo e molto colto, mai superficiale. Lo adoro. Ce ne sono molti altri che seguo, grandi e piccoli, ma lui è quello che seguo maggiormente e di cui difficilmente perdo un video! Non parla solo di libri ma questi sono l'argomento principale.

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Giulia è una ragazza iperattiva, lettrice onnivora, grande viaggiatrice e sognatrice.

Il suo canale YouTube è una piccola parte di lei che vorrebbe ampliare sempre di più per poter permettere a chi l'apprezza di conoscerla meglio.

Ama persone come lei, che amano tuffarsi nei libri e tiene in alta considerazione consigli di lettura di colleghi booktubiani.

Per lei il libro perfetto è un mix tra realtà e sogno.

Giulia

1) Perché sei diventata una booktuber?

Sono diventata una Booktuber spinta dalla voglia di parlare delle mie letture, dei miei autori preferiti e per poter incontrare persone che come me amano tuffarsi nei libri.

2) Sei una lettrice onnivora, o hai un genere preferito?

Sono una lettrice prettamente onnivora, anche se devo dire che disdegno completamente i romanzi romance ed erotici. 
Non ho un vero e proprio genere preferito, leggo tutto quello che può farmi conoscere qualcosa di nuovo e aprirmi gli occhi al mondo.

3) Preferisci leggere ebook, libri con copertina flessibile o con copertina rigida?

Preferisco leggere libri cartacei indipendentemente dalla copertina, rigida o flessibile non conta. L’ebook reader però è un mio grande alleato durante le trasferte di lavoro e gli spostamenti sui mezzi pubblici. 

4) Sei costretta ad andare su Marte e puoi portarti un solo libro. Qual’è questo fortunato?

Un solo libro è davvero molto doloroso da scegliere ma, credo porterei sicuramente un libro di Murakami Haruki… non chiedermi quale però 

5) Quanti libri hai letto nel tuo anno migliore?

Nel mio anno migliore, credo di aver superato il centinaio di volumi letti, ovviamente era quando ancora studiavo e non ero presa dal lavoro. Ora purtroppo il tempo è poco e cerco di fare il più possibile per continuare a tenere alta la mia media.

6) Quando trovi un libro, che cosa ti spinge a leggerlo?

Quello che mi spinge maggiormente a leggere un libro è sicuramente la trama, se dalla sinossi mi risulta accattivante lo prendo subito. 
I consigli di amici e colleghi booktubiani sicuramente contano moltissimo nella scelta di un volume.

7) Che cosa ti fa innamorare di una storia?

I libri devono parlare di vita per farmi innamorare. Vita vissuta, questo è quello che più mi appassiona.

8) Che cosa deve avere per te il libro perfetto?

Il libro perfetto credo non esista ma, se dovesse esistere per me sarebbe il perfetto mix tra realtà e sogno, un po’ come Murakami fa nei suoi romanzi.

9) Che cosa pensi del Self Publishing?

Self publishing perché no? Ognuno deve avere la possibilità di autopubblicarsi, non ci vedo nulla di male. Devo dire che, quando ricevo libri di autori esordienti che si sono autopubblicati, sono un pochino più reticente nel leggerli ma, fino ad ora l’ho sempre fatto e alcuni di essi sono stati piacevoli scoperte.

10) Hai mai letto un libro scritto da un autore indipendente? Se non lo hai fatto, per quale motivo? Se sì, che impressione ne hai avuto?

Nei miei 5 anni sul Tubo ho letto diversi autori indipendenti e continuo a leggerli e sostenerli! Devo dire che come in tutto ci sono state esperienze negative ma anche molte positive come nel caso della saga di Gabriele Dolzadelli – Jolly Roger che, invito tutti a recuperare!

11) Come vieni solitamente contattata da autori o da case editrici? Che cosa ti spinge a dire ‘Sì, per favore!’ o ‘No, grazie’. 

Da quando sono approdata su YouTube ho ricevuto proposte di collaborazione. Sono stata contattata sempre tramite email sia dalle case editrici che, dagli autori emergenti. Sono sempre stata spinta a dire di sì a tutte le collaborazioni fatte con serietà e rispetto nei miei confronti, come credo sia umano ed intelligente fare.

12) C’è un’etichetta da seguire quando si contatta una booktuber per chiederle di recensire un libro?

Non vi è una vera propria etichetta però se posso dare qualche consiglio più che volentieri! 
Ecco i punti principali che, io stessa seguirei:

- Ponetevi sempre in modo educato a chi proponete una collaborazione
- Spiegate bene chi siete e cosa avete scritto
- Proponete NON esigete
- Non scrivete per proporre un libro di un genere che sapete benissimo che quella persona non legge. Se la seguite e avete deciso di scriverle conoscete i suoi gusti
- Educazione

13) Hai mai pensato di scrivere un libro?

Sin da piccola ho sempre amato inventare storie e scrivere racconti, ora ci sto provando veramente. Per il momento posso dire solo questo.

14) Booktubers che consigli di seguire?

Vi consiglio al volo qualche Booktuber che mi viene al momento, anche se sicuramente ce ne sarebbero molti di più da consigliarvi, seguitemi sul canale per scoprirli!

-    Debora Libardi
-    Nouvelle Wave
-    Nocturnal Blaze
-    Melania Costantino
-    Melanie M leggi viaggia vlogga
-    Ima andthebooks
-    Lise charmel
-    Simo biblionauta

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Giulia ama leggere e scrivere e nel 2012 ha aperto un blog (mhannodettodifareunblog.com) dedicato alle recensioni di libri e alla pubblicazione di suoi racconti.

Qualche anno dopo (nel 2016) ha deciso di aprire anche un canale omonimo che le ha permesso di avere un contatto più diretto con le persone che la seguivano.  

Giulia

1) Perché sei diventata una booktuber?

Seguivo da mesi un’altra booktuber, Pennylane on the tube, che con i suoi video mi faceva venir voglia di correre a leggere! Riusciva a trasmettere la sua grande passione attraverso il suo canale e ho pensato “che figata!”. Così ho deciso di mettermi in gioco :) Inizialmente non pensavo che avrei avuto un seguito, e invece il riscontro che ho ricevuto dalle persone mi ha stupita.

2) Sei una lettrice onnivora, o hai un genere preferito?

Leggo di tutto, anche se tendo ad evitare gli horror e i romanzi fantascientifici. Per il resto credo che la lettura sia come la musica: qualsiasi genere può riuscire a trasmetterti qualcosa. Ogni singola opera può arrivare a stupirti.

3) Preferisci leggere ebook, libri con copertina flessibile o con copertina rigida?

I miei preferiti sono i libri con la copertina flessibile, ma non ho problemi a leggere anche le altre due tipologie di formato. La cosa importante per me sono i margini e gli spazi: se la pagina è troppo fitta, leggo con più fatica.

4) Sei costretta ad andare su Marte e puoi portarti un solo libro. Qual è questo fortunato?

Il Kindle così posso portarmi dietro tutta la libreria! No, non riesco a sceglierne uno solo. Impossibile!

5) Quanti libri hai letto nel tuo anno migliore?

90 libri. Ma, da come è iniziato, credo che quest’anno supererò il mio record personale.

6) Quando trovi un libro, che cosa ti spinge a leggerlo?

Tanti fattori, dalla copertina alla trama, oppure le recensioni dei “colleghi”. In genere mi piace scegliere d’istinto la lettura successiva.

7) Che cosa ti fa innamorare di una storia?

La capacità di tenermi incollata alle pagine. Se non riesco a smettere di leggere, allora l’autore ha fatto centro.

8) Che cosa deve avere per te il libro perfetto?

Una trama ben intrecciata e una buona dose di colpi di scena.

9) Che cosa pensi del Self Publishing?

Penso che tante volte sia un rischio: più di una volta mi sono trovata di fronte a libri non editati, spesso pieni di errori. Alcuni riescono comunque a creare un buon prodotto in autonomia, però in molti casi si sente molto la mancanza di una supervisione che solo gli esperti possono fornire. Capisco anche che la voglia di farsi leggere sia tanta: anche io ho avuto la tentazione di fare tutto da sola e ho stampato qualche copia del mio primo romanzo. Poi ho capito che era meglio aspettare.

10) Hai mai letto un libro scritto da un autore indipendente? Se non lo hai fatto, per quale motivo? Se sì, che impressione ne hai avuto?

Sì, mi è capitato. In certi casi ho trovato del potenziale e ho cercato di motivare l’autore a fare sempre meglio. Altre volte invece il livello di scrittura era totalmente insufficiente.

11) Come vieni solitamente contattata da autori o da case editrici? Che cosa ti spinge a dire ‘Sì, per favore!’ o ‘No, grazie’. 

Succede quasi sempre attraverso email in cui mi vengono proposti i vari titoli. Ciò che mi spinge ad accettare o meno è l’interesse che nutro nei confronti del romanzo in questione. Se non mi attira nemmeno un po’, ringrazio e declino l’offerta.

12) C’è un’etichetta da seguire quando si contatta una booktuber per chiederle di recensire un libro?

Ci sarebbe ma è ormai un’utopia XD diciamo che le mail del tipo “Ti va di leggere il mio libro?” senza nemmeno un “ciao” istigano alla cancellazione immediata, ma purtroppo sono all’ordine del giorno. Va detto che ci sono anche tante persone che sanno come porsi e scrivono mail molto professionali ed educate. Come dovrebbe sempre essere.

13) Hai mai pensato di scrivere un libro?

Ebbene sì! Ho scritto un primo romanzo poco dopo aver aperto il blog e adesso ne sto scrivendo un altro.

14) Booktubers che consigli di seguire?

Pennylane on The Tube, Angela Cannucciari, Book Addicted. Te ne potrei elencare tante altre. Tutte ragazze semplici e in gamba che riescono in ogni video a trasmettere la loro passione agli altri.

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Nadia si occupa di creazione di contenuti per Social Media, studia Lettere Moderne e gestisce un canale in cui parla delle sue letture preferite, senza troppo seguire mode e ultime uscite.

Anzi, più indietro nel tempo si va con le letture, e meglio è per lei! Adora le atmosfere gotiche e decadenti, la musica industrial e classica, i romanzi dell’Ottocento, specialmente russi, l’arte figurativa, la poesia, la psicologia, l’occulto e l’astrologia, che studia da più di quindici anni. 

Nadia

1) Perché sei diventata una booktuber?

Volevo risolvere delle questioni personali inerenti il mio modo di comunicare a voce e ho pensato che iniziare a fare video parlando di qualcosa che amo mi sarebbe stato di aiuto per migliorarmi. Inoltre avevo il desiderio di tirar fuori i miei pensieri sulle letture che faccio e di condividerli con altri lettori, essendo di carattere una persona molto introversa e poco incline a comunicare facilmente con la gente. Youtube è il mondo perfetto per gli introversi!

2) Sei una lettrice onnivora, o hai un genere preferito?

Entrambe le cose. Leggo sia fiction che non fiction, con focus assoluto sulla fantascienza, i classici dell’est Europa, la saggistica psicologica sulle tematiche più oscure della mente e del comportamento umano e la critica letteraria.

3) Preferisci leggere e-book, libri con copertina flessibile o con copertina rigida?

Mi è indifferente. Il supporto è per me meno importante dei costi. Quindi se i costi più contenuti fanno virare su copertine flessibili o su e-book, ben venga per me e le mie tasche! Quando si legge tanto e si ha voglia di leggere tanto, bisogna anche gettare un occhio ai costi ed è innegabile che l’e-book sia quasi sempre più conveniente del cartaceo.

4) Sei costretta ad andare su Marte e puoi portarti un solo libro. Qual è questo fortunato?

The Martian di Andy Weir, perché almeno saprei come fare per ritornare sulla Terra viva :D

5) Quanti libri hai letto nel tuo anno migliore?

Una cinquantina o poco più.

6) Quando trovi un libro, che cosa ti spinge a leggerlo?

Sento la chiamata. Mi attraggono le tematiche, la biografia dello scrittore, sono spinta ad approfondirlo se mi rendo conto che sfiora le corde del mio interesse ed è pronto a trasportarmi in un tipo di mondo in cui io vorrei viaggiare.

7) Che cosa ti fa innamorare di una storia?

I personaggi cattivi e la fondatezza del male che li tiene in piedi.

8) Che cosa deve avere per te il libro perfetto?

Il libro perfetto, per me, ha personaggi che hanno un mondo interiore e psicologico approfondito e non banale, che amano e odiano senza etica o morale. Ha una trama fitta e imprevedibile, un finale non buonista. Dialoghi vivi e credibili, una idea o un tema centrale torbido e oscuro, che tenga da parte i buoni sentimenti a tutti i costi e mostri la vita nella sua nudità.

9) Che cosa pensi del Self Publishing?

Assolutamente contraria. Uno scrittore non può improvvisarsi editore, correttore di bozze, illustratore, impaginatore. Non ha le capacità né l’occhio necessario per diventare anche lettore critico dell’opera che gli viene da dentro. E’ necessaria una compagine esterna all’autore/artista per riuscire a tirar fuori da un romanzo il meglio, per creare un ponte tra la mente del lettore e quella dello scrittore. 

10) Hai mai letto un libro scritto da un autore indipendente? Se non lo hai fatto, per quale motivo? Se sì, che impressione ne hai avuto?

Li ho letti, anche parecchi, sempre cercando di non partire prevenuta, ma sono tutti uguali. Mal scritti, zeppi di errori di grammatica, di sintassi, colmi di strabordanti informazioni che, se correttamente sfrondate da esperti del settore, avrebbero potuto essere anche mettere in mostra tematiche interessanti e storie godibili. Ma, come detto sopra, l’occhio dell’artista è completamente diverso da quello del revisore, vanno in direzioni opposte e spesso contrastanti. Per cui l’impressione che ne ho è sempre di un prodotto sconnesso dalle reali esigenze di un lettore, che resta nel limbo della mente dell’artista, il quale per definizione non ha le competenze per guardare al di fuori.

11) Come vieni solitamente contattata da autori o da case editrici? Che cosa ti spinge a dire ‘Sì, per favore!’ o ‘No, grazie’. 

Vengo contattata per mail e in genere accetto se le proposte prevedono letture di libri pubblicati da case editrici, anche piccole, e vengono fatte da persone o case editrici che hanno effettivamente visualizzato i contenuti del mio canale. Non recensirei libri di sport o di cucina, mentre sarei molto incline a recensire romanzi di guerra, storici, di fantascienza, d’arte, psicologia etc… perché inerenti alle tematiche di cui già tratto.

12) C’è un’etichetta da seguire quando si contatta una booktuber per chiederle di recensire un libro?

Non usare mail in ciclostile. Avere chiaro di cosa parla il canale del booktuber a cui si fa richiesta. 

13) Hai mai pensato di scrivere un libro?

Sì, sono una scrittrice e sto lavorando a un romanzo da molti anni. Ma è un argomento di cui non mi piace parlare perché si tratta di un romanzo molto personale e che semmai vedrà la luce, parlerà, nel caso, per me.

14) Booktubers che consigli di seguire?

Dipende da cosa si sta cercando. Molti ne seguo per la loro personalità, altri per i libri di cui trattano. Fare nomi mi sembrerebbe ingiusto per quelli lasciati fuori, perché alla fine da ciascuna delle persone che seguo prendo informazioni, simpatia, interesse e cultura. 

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Emanuele studia economia. Nel tempo libero legge, legge e rilegge. È anche un divoratore di serie tv, film, musica e videogiochi. 

Qualche volta si ricorda di avere una vita sociale e quindi esce con amici, va a mangiare sushi, a ballare e al cinema.

Da due anni è su Youtube e ogni giorno per lui è una nuova scoperta. Si impegna tramite il suo canale a far conoscere nuove letture ma la sfida più grande è quella di far appassionare quante più persone possibili alla scoperta dei libri.

Emanuele

1) Perché sei diventato un booktuber?

Sono diventato un booktuber per condividere la mia passione per la lettura con qualcuno. Non avendo amici amanti dei libri ho sentito la necessita di entrare a fare parte, in prima persona, di una comunità dedicata interamente a loro.

2) Sei un lettore onnivoro, o hai un genere preferito?

Mi piace considerarmi un lettore onnivoro eccetto per i libri horror. Ogni genere letterario ha il potere di trasmettere emozioni e sensazioni diverse, dalle più cupe alle più gioiose. In passato leggevo molti fantasy e distopici, ora mi sto concentrando più sulla narrativa e i thriller.

3) Preferisci leggere ebook, libri con copertina flessibile o con copertina rigida?

Per comodità preferisco leggere libri con copertina flessibile, per estetica libri con copertina rigida e per praticità ebook.

4) Sei costretto ad andare su Marte e puoi portarti un solo libro. Qual è questo fortunato?

Ora mi viene da dire La Verità sul Caso Harry Quebert.

5) Quando trovi un libro, che cosa ti spinge a leggerlo?

Se lo trovo a scatola chiusa sicuramente una buona parte la fa la copertina, è il biglietto da visita di un libro. Se ne ho già sentito parlare mi faccio influenzare molto dalle recensioni che trovo sul web. Passato questo step procedo con la trama e se anche quella mi convince, si parte per un nuovo viaggio.

6) Che cosa ti fa innamorare di una storia?

La trama. Se non mi colpisce difficilmente il libro intero potrà farmi cambiare idea.

7) Che cosa deve avere per te il libro perfetto?

Un’atmosfera che mi rapisce, dei personaggi ben delineati e realistici e infine un po’ di suspance.

8) Quanti libri hai letto nel tuo anno migliore?

Ho un ritmo di lettura molto lento. Nel mio anno migliore ho letto 50 libri.

9) Che cosa pensi del Self Publishing?

Penso sia un ottimo strumento per realizzare un sogno di molti scrittori che non trovano la fiducia necessaria nelle case editrici. È sicuramente un fenomeno che crescerà molto in futuro e meriterebbe più spazio.

10) Hai mai letto un libro scritto da un autore indipendente? Se non lo hai fatto, per quale motivo? Se sì, che impressione ne hai avuto?

No, non ho mai letto un libro scritto da un autore indipendente semplicemente perché non ne ho mai avuto occasione.

11) Come vieni solitamente contattato da autori o da case editrici? Che cosa ti spinge a dire ‘Sì, per favore!’ o ‘No, grazie’. 

Vengo contattato tramite mail. Per dire ‘si, per favore’ deve colpirmi subito il libro e la sua trama, non chi me lo propone. Ad esempio può contattarmi la casa editrice più grande al mondo ma se mi offre un romanzo fuori dalle mie corde rispondo senza problemi ‘no , grazie’

12) C’è un’etichetta da seguire quando si contatta un booktuber per chiedergli di recensire un libro?

Diciamo di si. Prima di tutto educazione, subito dopo una piccola presentazione di chi ci contatta e del prodotto che ci vuole offrire. Nulla di strano ma molti si dimenticano di questa ‘prassi’ passando subito al ‘questo è il mio libro, recensiscilo’. 

13) Hai mai pensato di scrivere un libro?

Si, ci ho pensato e ci ho pure provato. Diciamo che mi riesce meglio parlare e trasmettere qualcosa con i video piuttosto che con carta e penna.

14) Booktubers che consigli di seguire?

Molti sono i colleghi che vorrei consigliare ma sarebbero troppi. Cito quelli che ho avuto il piacere di conoscere dal vivo:
- Gabriella: fangirlinlovewithbooks
- Giada: readingcansaveus
- Chantal: fairywithhobbitfeet
- Giorgia: joreads

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Martina è una pendolare con una passione per i libri con copertina flessibile.

Ha aperto un canale YouTube nel settembre del 2014, ma ha iniziato a caricare video con regolarità solo nel novembre del 2015 iniziando a parlare anche di libri, che è uno degli argomenti principali su cui oggi si concentrano i suoi video.

I suoi libri preferiti sono quelli che la coinvolgono facendola appassionare agli avvenimenti e affezionare ai personaggi.
 

Martina

1) Perché sei diventata una booktuber?

Sul mio canale in realtà non parlo solo di libri, ma anche di film e serie televisive, volevo utilizzare il mio canale per parlare della mia passione per la narrativa. Ho sempre pensato che scrivere e raccontare storie potesse essere un modo incredibile per comunicare idee e pensieri, arrivare a tantissime persone e far riflettere sugli argomenti trattati, forse per questo amo le storie che riflettono tematiche sociali.

2) Sei una lettrice onnivora, o hai un genere preferito?

Cerco di spaziare in tanti generi di diversi, ma mi concentro maggiormente sulla narrativa.

3) Preferisci leggere ebook, libri con copertina flessibile o con copertina rigida?

Le copertine flessibili sono le mie preferite, sono una pendolare e porto sempre con me un libro, non amando molto gli ebook sono i formati più comodi.

4) Sei costretta ad andare su Marte e puoi portarti un solo libro. Qual’è questo fortunato?

Forse è banale ma il primo libro a cui ho pensato è 1984 di Orwell. 

5) Quanti libri hai letto nel tuo anno migliore?

Un paio di anni fa ho letto 76 libri, non so nemmeno io come ho fatto, fino ad oggi è il mio record.

6) Quando trovi un libro, che cosa ti spinge a leggerlo?

La trama, mi piace leggere libri che mi coinvolgano e facciano appassionare agli avvenimenti e affezionare ai personaggi.

7) Che cosa ti fa innamorare di una storia?

Ci sono tante cose che mi colpiscono quando leggo, ma i libri a cui mi sono più legata nella mia vita sono quelli che mi hanno "insegnato" qualcosa. Ci sono degli scrittori che sono capaci di creare delle storie così profonde e coinvolgenti che quando arrivi alla fine è impossibile non riflettere e non restarne, in qualche modo, colpita.

8) Che cosa deve avere per te il libro perfetto?

La capacità dello scrittore di farti restare incollato alla pagine, quel tipo di stile di scrittura che sa farti sentire "parte" della storia.

9) Che cosa pensi del Self Publishing?

Penso che in alcuni casi sia un ottimo modo per far conoscere il proprio lavoro. 

10) Hai mai letto un libro scritto da un autore indipendente? Se non lo hai fatto, per quale motivo? Se sì, che impressione ne hai avuto?

Si, ne ho letti un paio che mi sono stati inviati dagli autori, sono sempre molto grata a chi vuole condividere con me il proprio lavoro. L'impressione che mi hanno dato è che c'é dietro tanta passione, non si tratta solo di scrivere, ma è necessario fare anche un minimo di lavoro di editoria per presentare il libro nel migliore dei modi ai lettori.  

11) Come vieni solitamente contattata da autori o da case editrici? Che cosa ti spinge a dire ‘Sì, per favore!’ o ‘No, grazie’. 

Vengo contatta tramite mail, per quanto vorrei dire sì a tutti rifiuto le proposte di leggere libri che non rientrano nei miei interessi, ma soprattutto proposte sgarbate da persone che non seguono nemmeno il mio canale, volendo obbligarmi a parlare solo bene del loro libro. 

12) C’è un’etichetta da seguire quando si contatta una booktuber per chiederle di recensire un libro?

Prima di tutto vi consiglio di scrivere a booktuber che seguite in modo che conoscete i loro gusti, infine mi raccomando di controllare la mail prima di inviarla per evitare di spedire una mail con errori d'ortografia.

13) Hai mai pensato di scrivere un libro?

Più volte in realtà, forse un giorno, vedremo.

14) Booktubers che consigli di seguire?

Seguo molte persone che parlano di libri su youtube, tra i miei preferiti c'è Ilenia Zodiaco, è tra le più seguite su youtube e c'è un motivo, è molto professionale e preparata. Mi piacciono molto anche i canale di FranzD, Piera degli spiriti, Julie Demar e Passione Retorica. 

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Giada studia lingue e culture orientali.

Ama leggere, guardare film e serie tv, viaggiare e collezionare ricordi. Ah, è anche una fangirl senza speranza, fa parte di troppi fandom e solitamente le bastano un paio di capitoli per innamorarsi.

L’argomento principale del suo canale sono i libri, dal momento che sono la sua passione, ma in realtà tende a trattare un po’ tutto ciò che la interessa. Giada è cresciuta con le storie, e pagine e inchiostro fanno da sempre parte di lei.

Giada

1) Perché sei diventata una booktuber?

Quello che mi ha spinto a diventare booktuber e quindi ad aprire il canale è stato il voler condividere. Ho sempre amato i libri e la lettura fin da bambina, leggo da quando ho imparato a farlo. Sono cresciuta con le storie, pagine e inchiostro fanno parte della mia vita da moltissimo tempo. Tuttavia non avevo, prima di aprire il canale, molte persone con cui parlare di libri, condividere pareri, scambiare opinioni o il semplice piacere di sapere che qualcun altro che conoscevo aveva amato un libro tanto quanto avevo fatto io. Sentivo il bisogno di questo tipo di condivisione, di dire la mia su quello che leggevo, di diffondere in qualche modo quella che credo sia una delle cose più belle che esistano: l’amore per i libri e la lettura. La mia esperienza di lettrice era sempre stata piuttosto chiusa, personale, YouTube mi dava la possibilità di farne invece un’esperienza aperta e stimolante.

2) Sei una lettrice onnivora, o hai un genere preferito?

Sono decisamente una lettrice onnivora. Mi piace leggere di tutto e sperimentare sempre generi letterari diversi.

3) Preferisci leggere ebook, libri con copertina flessibile o con copertina rigida?

Non possedendo un eReader, leggo raramente in digitale, quindi qui se la giocano a pari merito i libri con copertina flessibile e quelli con copertina rigida. Trovandomi a leggere spessissimo fuori casa, i primi li preferisco quando sono in giro per una questione di comodità, mentre quando sono a casa assolutamente i secondi.

4) Quanti libri hai letto nel tuo anno migliore?

Sto tenendo il conto delle mie letture annuali da relativamente poco tempo (due anni circa), quindi non posso dare una risposta assolutamente precisa. In ogni caso tendo a leggere molto, per cui direi che nel mio anno migliore ho sicuramente di gran lunga superato i 100 libri!

5) Quando trovi un libro, che cosa ti spinge a leggerlo?

La prima cosa che colpisce è sicuramente il titolo e la copertina, tuttavia non compro mai un libro solo ed esclusivamente per questo, tendo a leggere prima la trama. Se la trama e le premesse mi incuriosiscono, sono spinta a leggerlo! 

6) Che cosa ti fa innamorare di una storia?

Ciò che più mi fa innamorare di una storia è il modo in cui quello che essa vuole raccontare è espresso, la presenza di personaggi profondamente caratterizzati, la magica capacità di rapirti a tal punto che ti senti parte stessa del racconto, le emozioni che suscita. D’altronde come si può non innamorarsi quando una storia ti fa vivere un’esperienza di lettura completa?

7) Che cosa deve avere per te il libro perfetto?

Se c’è una cosa che cerco in ogni mia lettura è che mi sconvolga e che mi doni tanto sul piano dei sentimenti. Il libro perfetto per me deve far emozionare, deve regalare emozioni, di qualsiasi tipo esse siano. Il libro perfetto per me deve far sentire vivi. 

8) Sei costretta ad andare su Marte e puoi portarti un solo libro. Qual’è questo fortunato? 

Questa domanda rappresenta praticamente l’incubo di ogni lettore: il dover scegliere un solo libro! Ho tanti TROPPI libri che amo e che sono i miei preferiti, con quale forza potrei mai sceglierne solo uno? 
Per cui la butto sull’ironia e scelgo una guida utile alla sopravvivenza su un altro pianeta.

9) Che cosa pensi del Self Publishing?

Penso che pubblicare con un editore o pubblicare in self siano entrambe delle scelte. E come tutte le scelte hanno dei lati positivi e dei lati negativi. Ovviamente dipende dalle necessità dell’autore, da quello che sente più giusto per il suo libro. L’importante è mettere passione, impegno e consapevolezza.

10) Hai mai letto un libro scritto da un autore indipendente? Se non lo hai fatto, per quale motivo? Se sì, che impressione ne hai avuto?

Sì, mi è capitato di leggere libri di autori indipendenti e l’impressione che ne ho avuto devo dire che è stata decisamente positiva. 

11) Come vieni solitamente contattata da autori o da case editrici? Che cosa ti spinge a dire ‘Sì, per favore!’ o ‘No, grazie’.

Vengo contattata principalmente tramite e-mail, ma spesso capita anche che mi contattino sui social, come la mia pagina facebook  o instagram. Quello che mi spinge a considerare la proposta, al di là del libro in sé, è l’approccio, quindi il modo in cui la mail è scritta e come il libro mi viene presentato.

12) C’è un’etichetta da seguire quando si contatta una booktuber per chiederle di recensire un libro?

Non credo si tratti propriamente di un’etichetta, quanto di buon senso, attenzione e rispetto. E’ importate rivolgersi con gentilezza e non con atteggiamento di pretesa (come spesso avviene), scrivere in forma grammaticalmente corretta, presentare il libro con la trama e i dettagli (e se possibile magari anche un estratto). E’ una cosa che vale per tutti in realtà, è quello che faccio anche io quando scrivo una mail. Basta davvero poco.

13) Hai mai pensato di scrivere un libro?

E’ uno dei miei sogni da quando ero bambina, quindi decisamente sì.

14) Booktubers che consigli di seguire?

Sicuramente le mie adorabili FairyWithHobbitFeet, Fangirlinlovewithbooks e Ohmacheansia / Lile laSvamps. Poi in ordine sparso Camille's Journey, Neverendingstories, Leggoscattoviaggio, Missfictionbooks, Joreads, Bookloversarmy, Il filo di Arianna, Martina Mezzadri, HeleNarrazioni, Mr. Branford, Clarissa QuestioneDiLibri, Jack Saint James, mmarti nao, Chibiistheway, Erika Romagnoli, littleblackbookshelf, Read Vlog Repeat, Anneinthebed, RitaBooks&Dream, Passione Retorica, Books and Tea, Valery Tikappa, OrangeDinosaurRawr, Ludodreamer, Nocturnal Blaze, The Wonderful Nerd Life of Sofia.

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Chantal ama l’inverno e il freddo, il Mainagioia è il suo fedele compagno di vita e infatti se dovesse appartenere ad una famiglia del “Trono di Spade” dice che sarebbe quella degli Stark.

Quando il sole splende sulla Contea trova piacevole fare lunghe passeggiate e fumare Erba pipa. Nel tempo libero gestisce FairyWithHobbitFeet: un canale dove può dare libero sfogo alle sue passioni. 

Chantal ama scrivere per dare vita a personaggi e mondi che esistono solo nella sua testa.
 

Chantal

1) Perché sei diventata una booktuber?

So che la risposta sarà banale, ma ehi non è colpa mia! Sono diventata Booktuber per gioco. Desideravo un angolo tutto mio dove poter parlare liberamente senza essere considerata strana e così mi sono detta: perché non aprire un canale? 

Devo ammettere però di aver contemplato questa scelta solo dopo essermi immersa nel mondo di Booktube Italia, scoperto in un noiosissimo pomeriggio estivo. Mi faceva star bene sentire tutte quelle persone parlare con entusiasmo delle loro nuove letture. Finalmente avevo trovato qualcuno che capiva esattamente come mi sentivo dopo aver letto una saga terribilmente bella! Quel giorno qualcosa in me scattò. Presi quindi la decisione di immergermi in questo mondo e condividere l’amore che nutro verso i libri. Nacque così un canale dal nome tremendamente lungo e complicato: FairyWithHobbitFeet. Oggi ne vado molto fiera, soprattutto perché non lo considero un semplice canale, FWHF (accorciamo il nome che è meglio ahahah) è una famiglia che cresce ogni giorno di più e ogni membro, da me soprannominato Pumpkin, è una piccola zucca alata. 

2) Sei una lettrice onnivora, o hai un genere preferito?

Solitamente prediligo il genere Fantasy, ma a volte mi capita di leggere qualcosa di “diverso”. Ad esempio amo i Gialli. Scoprire chi è l’eventuale assassino mi elettrizza, inizio a partorire teorie su teorie e ne sono talmente tante che spesso sento il necessario bisogno di avere una lavagnetta da detective, come quelle che si vedono nelle Serie Tv!

3) Preferisci leggere ebook, libri con copertina flessibile o con copertina rigida?

Eh… bella domanda! Io vado a periodi, ci sono momenti in cui preferisco leggere libri cartacei, altri in cui faccio uso smodato del mio fidato Kindle. Ciò non toglie che il piacere della carta sarà sempre maggiore a quello di un semplice schermo retroilluminato! Ad ogni modo se dovessi scegliere tra flessibile e rigida deciderei sicuramente flessibile perché sono edizioni molto comode da leggere, anche se in realtà compro solo libri con copertina rigida. Si, sono mossa dallo spirito di contraddizione, prossima domanda?

4) Sei costretta ad andare su Marte e puoi portarti un solo libro. Qual è questo fortunato?

Ahahahah questo genere di domande mi mettono sempre in seria difficoltà! Probabilmente sceglierei tra “A Court Of Mist And Fury” (sono banale, lo so) e “Chiamami col tuo nome”. Sono (quasi) in assoluto i miei libri preferiti, quindi meglio affidare questa ardua scelta alla sorte. Qualcuno ha una monetina? 

5) Quanti libri hai letto nel tuo anno migliore?

Se non ricordo male l’anno scorso, quindi nel 2017, ne ho letti 80. Vi conviene però prendere questa risposta con le pinze, la mia memoria fa cilecca da quando sono nata praticamente. 

6) Quando trovi un libro, che cosa ti spinge a leggerlo?

D’accordo questa risposta può sembra superficiale, anzi lo è decisamente, ma meglio essere sinceri. Ad attrarmi e quindi a spingermi a leggerlo e a comprarlo è la copertina. Quando vedo un libro curato esteticamente non riesco proprio a trattenermi. Spesso faccio il grave errore di prenderlo senza nemmeno leggere la trama e lo ammetto, sono state decisioni sbagliatissime. Ultimamente però oltre alla bella copertina presto molta attenzione anche alla trama, se mi intriga e le recensioni sono buone compro, altrimenti addio.

7) Che cosa ti fa innamorare di una storia?

Il World Building e i personaggi sono per me i punti fondamentali per un buon romanzo. L’autrice o l’autore devono essere in grado di farti empatizzare con il protagonista e di farti vivere sulla pelle le avventure che avvengono tra le pagine. L’abilità di uno scrittore sta in questo: creare personaggi vivi e mondi tangibili, se riesco ad impersonificarmi e a “vedere” il mondo descritto mi ci vuole davvero pochissimo per innamorarmi.

8) Che cosa deve avere per te il libro perfetto?

Oltre alle cose prima citate? Un buon antagonista! Non c’è niente di meglio che un cattivo fatto e finito. Mi sono trovata tantissime volte davanti ad una storia che approfondiva in modo quasi maniacale il passato di ogni singolo eroe, mentre del cattivo si sapeva poco e niente. Peggio ancora sono quei libri in cui il cattivo è piatto come una tavola da surf! Insomma nei libri cerco un’antagonista carismatico, affascinante e potente, un uomo o una donna che riescano a far tremare i popoli solo con uno sguardo e che, ovviamente, diano del filo da torcere ai protagonisti.

9) Che cosa pensi del Self Publishing?

Sul Self Publishing ho pensieri piuttosto positivi, credo sia un’ottima risorsa per tutti coloro che vogliono condividere le proprie storie, anche se non manca di pecche. L’editing del romanzo non è paragonabile ovviamente a quello realizzato da una casa editrice professionista, inoltre pubblicare per conto proprio non offre una vera e propria pubblicità al romanzo. Insomma non si hanno le spalle totalmente coperte, ma almeno non devi dare conto a nessuno, no?

10) Hai mai letto un libro scritto da un autore indipendente? Se non lo hai fatto, per quale motivo? Se sì, che impressione ne hai avuto?

Certo, l’ho fatto ed è stata un’esperienza magnifica! Non solo ho letto una bella storia che è stata in grado di farmi tremare il cuore, ma ho anche trovato nell’autrice una persona umile, autocritica, gentile e simpatica!

11) Come vieni solitamente contattata da autori o da case editrici? Che cosa ti spinge a dire ‘Sì, per favore!’ o ‘No, grazie’. 

Solitamente ricevo mail molto formali dove mi viene descritto il libro e la sua trama, se mi interessa rispondo che mi farebbe davvero piacere collaborare con loro. A volte però ricevo mail davvero terribili che mi spingono a dire immediatamente “No, grazie”. Le mail in questione iniziano con: “Ciao Fairy” (cosa che spesso mi manda in bestia perché io un nome ce l’ho e non ne faccio segreto), ma questa non è la cosa peggiore. Quando mi viene presentato un libro da un autore emergente mi aspetto che la mail venga scritta correttamente senza errori grammaticali, o che per lo meno presenti la scheda tecnica del libro, ma da come ormai avrete capito questo il più delle volte non avviene. Motivo per il quale rifiuto immediatamente, sarò cattiva, ma se la mail è scritta male cosa devo aspettarmi dal libro?

12) C’è un’etichetta da seguire quando si contatta una booktuber per chiederle di recensire un libro?

Direi di no, basta scrivere tutte le informazioni riguardanti il libro e evitare gli scivoloni prima elencati. Se la trama è interessante e se rientra nelle corde della persona contattata non c’è motivo per declinare l’offerta.

13) Hai mai pensato di scrivere un libro?

Certo che si, praticamente sogno una cosa simile da quando ho memoria. Scrivere per me è terapeutico, diventa un modo per staccare la spina e affondare in un mondo che conosco solo io. Credo che, in un certo senso, scrivere sia l’arte che più si avvicina alla magia. Le dita navigano sulla tastiera e danno vita a colline, cascate, fiumi e ancora a città, piccoli borghi o villaggi popolati da contadini, mercanti e magari anche da giovani apprendisti maghi. 

Cito una frase di Joss Whedon (regista nonché creatore della serie tv “Buffy l’ammazzavampiri”) che trovo calzi a pennello:

“I write to give myself strength. I write to be the characters that I am not. I write to explore all the things I'm afraid of. ”

Ossia:

“Scrivo per darmi forza. Scrivo per essere i personaggi che non sono. Scrivo per esplorare tutte le cose di cui ho paura.”

Leggerla mi mette sempre i brividi, la trovo bellissima!

14) Booktubers che consigli di seguire?

Ne ho tantissimi, siete pronti?

Prima di tutto vi consiglio la mia Booksquad composta da: Fangirl In Love With Books, ReadingCanSaveUs e Ohmacheansia (la Svamps).

E poi ecco la mia lista infinita di Booktubers validissimi che seguo sempre con grande piacere:

Leggo scatto viaggio
Little black bookshelf
Miss Fiction
Mr. Brandford
Una lettrice a caso
Camille’s Journey
HeleNarrazioni
Booklover’s Army
Jo Reads
Il filo di Arianna

LaPinUpDeiLibri(12).jpg

Alessandra si definisce una 'napoletana con tutta l'autostrada del Sole nel curriculum'.

Ha aperto il suo canale YouTube a fine 2015, appena laureata: all'inizio voleva condividere quello che era stato il suo percorso di studi, e fornire qualche suggerimento, così ha girato video sul metodo di studio, come presentarsi preparati a un esame etc. In seguito è passata a video inerenti ai libri letti per passione, quindi book haul, wrap up e così via.
 

Alessandra

1) Perché sei diventata una booktuber?

Dopo aver consumato tutti gli argomenti legati allo studio, c'è stato un breve periodo in cui il canale non ha avuto una direzione precisa, parlavo dei trucchi che compravo, giravo i "Svuota la spesa" etc...; poi piano piano sono dirottata sull'unica vera cosa in cui sono a mio agio nel parlare di fronte a una videocamera, perché è un argomento che sento mio: i libri, poiché leggo fin da piccola.

2) Sei una lettrice onnivora, o hai un genere preferito?

Onnivora, ma ho dei generi preferiti: fantascienza, fantasy e thriller.

3) Preferisci leggere ebook, libri con copertina flessibile o con copertina rigida? 

Sono per i libri cartacei, e mi piacciono sia in copertina flessibile che rigida.

4) Sei costretta ad andare su Marte e puoi portarti un solo libro. Qual’è questo fortunato?

Se devo andare su Marte mi porto The Martian, che racconta di un uomo che riesce a sopravvivere proprio sul Pianeta Rosso senza perdere l'ironia e la voglia di vivere :)

5) Quanti libri hai letto nel tuo anno migliore? 

45 nel 2017

6) Quando trovi un libro, che cosa ti spinge a leggerlo?

Se non ne ho mai sentito parlare da nessuna parte, ciò che mi attira in libreria è l'edizione, poi titolo e trama, infine lunghezza dei capitoli (che per me devono essere brevi).

7) Che cosa ti fa innamorare di una storia?

Sono cotta se include la grandezza e i misteri della psiche umana, ma anche l'eventualità di vita sugli altri pianeti, l'Universo, gli alieni....non in modo trash però :)

8) Che cosa deve avere per te il libro perfetto?

Una trama che ti avvince fino all'ultima pagina lasciandoti delle domande e che ti sconvolge tutto con un colpo di scena finale, il tutto raccontato in capitoli brevi sparati come proiettili.

9) Che cosa pensi del Self Publishing?

E' una soluzione buona per chi ama scrivere e vuole togliersi la soddisfazione di vedere un proprio libro pubblicato, da vendere, presentare in giro e custodire nella propria libreria. Se poi un libro vale, il salto vien da sé, si spera.

10) Hai mai letto un libro scritto da un autore indipendente? Se non lo hai fatto, per quale motivo? Se sì, che impressione ne hai avuto?

Sì, mi è capitato poiché sono stati amici a pubblicarlo. E ne ho avuto una buona impressione, come di chi ha un'idea e freme nel volerla raccontare, al di là dei canali standard dell'editoria tradizionale, che segue determinati filoni finalizzati alla vendita del libro.

11) Come vieni solitamente contattata da autori o da case editrici? Che cosa ti spinge a dire ‘Sì, per favore!’ o ‘No, grazie’.

Da quando ho il canale YouTube, mi è successo di essere stata contattata da autori: se mi chiedono di inviarmi il loro libro, io accetto volentieri, spiegando che anche se non lo leggo faccio una sorta di "messaggio promozional-letterario" in un video, per segnalare l'esistenza di quel libro. Non mi piace quando un autore approfitta della disponibilità e vuole usare il mio canale per farsi pubblicità ad oltranza.

12) C’è un’etichetta da seguire quando si contatta una booktuber per chiederle di recensire un libro?

Non saprei perché non mi è capitato; sento di booktubers che recensiscono anche negativamente libri che autori emergenti inviano loro. In questo senso, l'etichetta è la review libera, non vincolata.

13) Hai mai pensato di scrivere un libro?

Ne ho scritti e pubblicati due all'età di 19 e 23 anni :) Vorrei riprenderli, ampliarli e ripresentarli. Chissà...
Ah, e ho un manoscritto nel computer da decenni, e una serie di racconti abbozzati su un taccuino.

14) Booktubers che consigli di seguire?

Il Piccolo Ruby mi ha fatto scoprire titoli bellissimi :)

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Jess è una lettrice onnivora e gira sempre con un libro e-reader in borsa.

Il suo canale Youtube vuole essere un ritrovo tra amici, per parlare di libri, soprattutto, ma anche di cinema, serie TV e fumetti.

Jess ha sempre cercato, attraverso il canale, di far passare il messaggio che la letteratura è per tutti e non ci sono generi più sofisticati di altri o lettori migliori. 
 

Jess

1) Perché sei diventata una booktuber? 

Per gioco, all'epoca lo faceva una ragazza che ho conosciuto su Anobii e mi sono detta "magari posso provare anche io, sembra divertente". Era il dicembre 2011 ed eravamo veramente in pochi a fare i "booktubers" (nemmeno ci chiamavamo così). 

2) Sei una lettrice onnivora, o hai un genere preferito?

Di base leggo di tutto, certo ho dei generi che non amo particolarmente tipo il romance o gli young adult anche se ci sono alcune eccezioni. Non escludo niente perché non si può mai sapere dove si troverà la prossima emozione su pagina scritta. 

3) Preferisci leggere ebook, libri con copertina flessibile o con copertina rigida? 

Se potessi scegliere prenderei sempre libri in copertina rigida e ti dirò di più, edizioni di una volta. Adoro i libri usati, mi sembra di essere una delle eroine dei miei romanzi ottocenteschi quando li leggo. Purtroppo, considerato quanto leggo e quanto costano, non è sempre possibile. 

4) Sei costretta ad andare su Marte e puoi portarti un solo libro. Qual è questo fortunato? 

Questa è la domanda che nessun lettore vorrebbe sentirsi porre. E' un incubo, non tanto per il viaggio ma perché un solo libro è veramente troppo poco. Ma poi su Marte non vendono libri?! Ti dico il primo che mi è venuto in mente: "Guerra e Pace" di Lev Tolstoj. 

5) Quanti libri hai letto nel tuo anno migliore? 

Circa 115, andavo all'università e avevo un sacco di tempo sui treni e mezzi pubblici. Ho rischiato anche di perdermi le fermate più di una volta.

6) Quando trovi un libro, che cosa ti spinge a leggerlo? 

La trama di solito ma se conosco l'autore sono più propensa. Ho smesso di farmi condizionare dalle copertine, troppe cantonate. 

7) Che cosa ti fa innamorare di una storia?

Il ritrovarci qualcosa di me, un ricordo, un'emozione o il riuscire ad entrare talmente tanto in contatto con i personaggi da chiedermi costantemente cosa stanno facendo intanto che io non leggo e cosa faranno ora quando ho terminato la lettura. 

8) Che cosa deve avere per te il libro perfetto? 

Non ci sono caratteristiche specifiche. Non basta che sia scritto bene, con personaggi ben delineati e una storia intrigante. Deve entrarti dentro. E quando lo fa vuol dire che dopo l'ultima pagina probabilmente sono in lacrime o con un sorriso stampato abbracciata al libro stesso perché è triste doverlo lasciare andare via. 

9) Che cosa pensi del Self Publishing? 

Non sono molto informata ma di base non mi sento di promuovere troppo l'iniziativa. Non metto in dubbio che ci siano talenti in giro che devono solo essere scoperti o, d'altra parte, che ci siano talenti che era meglio non scoprire. Credo però che tanto libero accesso a chiunque di auto pubblicarsi faccia scendere di molto l'asticella della qualità. Tutti sappiamo scrivere -più o meno- ma questo non significa che siamo tutti scrittori. 

10) Hai mai letto un libro scritto da un autore indipendente? Se non lo hai fatto, per quale motivo? Se sì, che impressione ne hai avuto? 

Ne ho letto qualcuno soprattutto inviatomi da case editrici medie/piccole. Mediamente non ho mai trovato nulla di sconvolgente a parte un paio di eccezioni. Diciamo che la mia impressione è decisamente ai due opposti o libro che ho consigliato a tutti e tutte o romanzo che era meglio risparmiare il tempo che ci ho perso dietro. Credo che però questo discorso valga anche per grossi editori. 

11) Come vieni solitamente contattata da autori o da case editrici? Che cosa ti spinge a dire ‘Sì, per favore!’ o ‘No, grazie’. 

Sempre via mail e non sempre dico sì anche se il libro mi potrebbe interessare. Intanto metto in chiaro che la mia recensione può essere anche negativa, non mi piace assolutamente parlare bene di un romanzo solo per fare un favore a chi me lo manda. Poi mi informo su autore, genere e trama. Se mi incuriosisce allora ne chiedo una copia. 

12) C’è un’etichetta da seguire quando si contatta una booktuber per chiederle di recensire un libro? 

Evitare il copia e incolla delle mail o almeno evitare il saluto generico "Salve", "Buongiorno" che sembra proprio che non sappiate nemmeno a chi state scrivendo. Poi certo bisognerebbe cercare booktuber che sai che leggono il genere di romanzo che scrivi giusto per partire un pochettino avvantaggiati. Purtroppo questo genere di ricerca manca molto. 

13) Hai mai pensato di scrivere un libro? 

Assolutamente no, non ne sarei in grado. Poi mai dire mai nella vita. Se dovessi sarebbe decisamente un saggio di qualche tipo più che un romanzo. 

14) Booktubers che consigli di seguire? 

Sono molto poco aggiornata sulle nuove leve: una è sicuramente M'hanno detto di fare un blog perché è di Giulia, una mia carissima amica che è adorabile e molto chiara e spigliata. E poi Federica Frezza, Prismatic310, secondo me è imbattibile per stile e parlantina. 

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Giorgia frequenta il secondo anno di università presso il corso "Comunicazione e società" della Statale di Milano.

Non solo lettrice, Giorgia è anche una sportiva (corre e fa crossfit), guarda film e serie tv, gioca ai videogiochi ed esplora il mondo. 

I libri la accompagnano sin da quando ha memoria, e trova che poter condividere con il suo pubblico le sensazioni che una storia le ha suscitato sia un "privilegio" meraviglioso che solo i nativi digitali posseggono.

Giorgia

1) Perché sei diventata una booktuber?

Sin da quando frequentavo le scuole medie mi frullava in testa l'idea di aprire un canale Youtube. All'epoca mi sarebbe piaciuto tanto parlare della quantità spropositata di manga che leggevo, ma i miei genitori erano contrari all'idea e io non avrei comunque avuto il tempo per applicarmici. Con la fine delle superiori ho finalmente ritrovato il tempo perduto negli anni precedenti ed è tornato alla ribalta questo mio desiderio, al che ho pensato: "Ma perché non parlare di libri, la mia passione più grande?". Tra l'altro al liceo ho avuto un lunghissimo blocco del lettore, quindi la mia rinascita da lettrice è avvenuta con l'inizio dell'università e del progetto del canale!

2) Sei una lettrice onnivora, o hai un genere preferito?

Onnivorissima. Passo dai fantasy ai classici per arrivare alla narrativa contemporanea. Però ammetto di detestare i romance e di tollerare poco i gialli.

3) Preferisci leggere ebook, libri con copertina flessibile o con copertina rigida?

Sicuramente cartaceo (nonostante la comodità del digitale, l'oggetto libro non si batte), con una predisposizione particolare per la copertina flessibile: detesto i libri troppo rigidi, e poi la copertina si rovina subito! Anche se, devo ammetterlo, spesso e volentieri a livello estetico sono molto più belli i libri in rigida.

4) Sei costretta ad andare su Marte e puoi portarti un solo libro. Qual’è questo fortunato?

Ah, bella domanda. Non ho un libro preferito, e solitamente la mia risposta a domande del genere varia a seconda dell'umore del momento: così su due piedi direi Stoner, di John Williams, una delle ultime fantastiche scoperte.

5) Quanti libri hai letto nel tuo anno migliore?

In una delle estati della scuola media credo di aver letto una quarantina di titoli, e solo in quei 3 mesi di vacanza! Non ricordo assolutamente il conteggio totale dell'anno, ma suppongo fossero tanti.

6) Quando trovi un libro, che cosa ti spinge a leggerlo?

Alcune parole chiave che trovo nel titolo e nella trama, ma in genere sempre quest'ultima: mi baso poco sulla copertina, mi interessa prettamente il contenuto del libro in questione.

7) Che cosa ti fa innamorare di una storia?

Di solito i personaggi, che devono essere ben caratterizzati e non delle macchiette, ma credo sia fondamentale anche quell'elemento di innovazione che rende la narrazione diversa dall'insieme immenso di titoli dello stesso genere.

8) Che cosa deve avere per te il libro perfetto?

Uno stile di scrittura brillante e peculiare. Se è degno di nota sarà sicuramente in grado di rendere sensazionale una storia che, narrata da un incapace, sarebbe invece risultata banale.

9) Che cosa pensi del Self Publishing?

Può essere una valida alternativa al mercato editoriale troppo saturo e poco attento a potenziali buone novità, ma non è detto che funzioni bene. Se il libro in questione è stato rifiutato da tutte le case editrici a cui è stato proposto, le motivazioni possono essere due: non è stato stoltamente notato, oppure non è un bel prodotto.

10) Hai mai letto un libro scritto da un autore indipendente? Se non lo hai fatto, per quale motivo? Se sì, che impressione ne hai avuto?

Sì, ne ho avuto l’occasione. In realtà è una questione che mi sta piuttosto a cuore, e sul canale curo una rubrica dal nome "#SpazioEmergenti" in cui mi occupo di autori che sono stati pubblicati da case editrici minori o che si sono affidati al Self. Le esperienze finora sono state buone, ma devo ammettere che finora, a parte qualche caso isolato, non ho trovato esempi di letteratura particolarmente elevata.

11) Come vieni solitamente contattata da autori o da case editrici? Che cosa ti spinge a dire ‘Sì, per favore!’ o ‘No, grazie’.

Le case editrici sono molto professionali e si approcciano spesso e volentieri con una particolare attenzione ai miei gusti e al mio modus operandi (il che non può fare che piacere), mentre gli autori 7 volte su 10 sono a dir poco disastrosi. Alcuni di loro non sanno nemmeno scrivere correttamente una mail, e penso che questo sia piuttosto imbarazzante: se una persona nella sua vita di comunicatore non ha mai acquisito queste competenze basilari, non posso aspettarmi che ciò che ha scritto sia tanto meglio. Da ciò parte un rifiuto immediato.

12) C’è un’etichetta da seguire quando si contatta una booktuber per chiederle di recensire un libro?

Innanzitutto un po' di educazione, che non guasta mai. Nella maggior parte dei casi siamo persone che forniscono questo servizio del tutto gratuitamente, non siamo macchine né tantomeno schiavi. Consiglio poi di informarsi un minimo sui gusti del Booktuber: se nella metà dei miei video dico che non leggo horror e poi me ne viene proposto uno da una persona che sostiene di seguirmi assiduamente, finisco solo per innervosirmi. Ultima cosa fondamentale: allegate delle informazioni concrete sulla vostra opera, senza link esterni ad Amazon, grazie. La professionalità si vede anche dalla cura con cui proponete il vostro libro, perché se non siete in grado di fornire nel testo della mail stessa (o in allegato) una breve scheda, be', vi assicuro che partite malino.

13) Hai mai pensato di scrivere un libro?

Spoiler: l'ho già scritto. Ho pubblicato un libro di poesie, "Petali di margherita", con una piccola casa editrice indipendente. In futuro non mi dispiacerebbe scrivere un romanzo, ma chissà.
 
14) Booktubers che consigli di seguire?

Sparo qualche nome a macchinetta, evitando quelli conosciuti praticamente da tutti: vi consiglio molto Nocturnal Blaze, Ima AndtheBooks, Lucia -sentieri della letteratura, Book Addicted, The Italian Reviewer, FranzD, Martina Mezzadri e Jo Reads (in ordine casuale).

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Piovono Giuggiole

Sul suo canale Youtube Giulia parla principalmente di libri, anche se ogni tanto porta anche altre passioni come viaggi, film e serie tv. 
Oltre a leggere, adora viaggiare e quando le due cose coincidono si ritiene senza ombra di dubbio la persona più felice del mondo.

Giulia

1) Perché sei diventata una booktuber?

Ho aperto il mio canale perché tra i miei amici di tutti i giorni non avevo appassionati di lettura come me con cui parlare di questa mia, chiamiamola, dipendenza :)
Essendo una chiacchierona di natura, volevo interagire con altri booklover e scambiarci pareri e consigli.

2) Sei una lettrice onnivora, o hai un genere preferito?

Anche se ultimamente sto cambiando e ampliando i miei gusti letterari, continuo a prediligere i generi fantasy e storico.

3) Preferisci leggere ebook, libri con copertina flessibile o con copertina rigida?

Leggo in egual misura ebook e libri con copertina flessibile, ma se dovessi sceglierne solo uno allora dico copertina flessibile, ho una sorta di feticismo per questo tipo di rilegatura :) li trovo pratici e maneggevoli. 

4) Sei costretta ad andare su Marte e puoi portarti un solo libro. Qual’è questo fortunato?

Senza pensarci troppo: il Signore degli Anelli.

5) Quanti libri hai letto nel tuo anno migliore?

uhmmmm...una cinquantina o più....circa...

6) Quando trovi un libro, che cosa ti spinge a leggerlo?

Spesso vengo catturata dal titolo o dalla copertina, ma la cosa che mi fa la trama. 

7) Che cosa ti fa innamorare di una storia?

Gli avvenimenti, l'ambientazione, i personaggi, il lieto fine.

8) Che cosa deve avere per te il libro perfetto?

Deve rapirmi durante la lettura: quando un libro mi prende davvero, mi eclisso, non sento più nulla attorno a me.
Deve essere una scrittura scorrevole e avvincente.

9) Che cosa pensi del Self Publishing?

Quando un libro è scritto bene, non importa da quale casa editrice viene pubblicato.
Quindi il Self Publishing è un buon mezzo per portare sul mercato libri interessanti che, altrimenti, non vedrebbero mai la luce del sole.

10) Hai mai letto un libro scritto da un autore indipendente? Se non lo hai fatto, per quale motivo? Se sì, che impressione ne hai avuto?

Si, mi è successo. Mi è andata bene direi: l'autore è stato molto gentile e la trama del libro era molto buona.

11) Come vieni solitamente contattata da autori o da case editrici? Che cosa ti spinge a dire ‘Sì, per favore!’ o ‘No, grazie’. 

Di solito il contatto avviene tramite mail, anche se ultimamente sta prendendo piede molto anche Instagram, che non mi dispiace affatto perché è meno formale.
Per quanto riguarda la risposta, sono dell'idea che una possibilità non si neghi a nessuno. Le volte che ho risposto "no, grazie" era perché magari il libro non apparteneva ad un genere che solitamente leggo (per esempio thriller o horror mi fanno proprio paura) e, quindi, in maniera educata declino l'invito.

12) C’è un’etichetta da seguire quando si contatta una booktuber per chiederle di recensire un libro?

Non saprei. Sicuramente l'educazione in primis, quindi salutare, presentarsi, presentare il libro e preventivare il fatto di doverlo inviare. 
Un altro piccolo suggerimento è di non mandare mail stereotipate ed anonime ad una lista infinita di Booktubers o altro: tra di noi parliamo e sapere che un
autore/autrice non si è neanche sforzato di mettere il nostro nome all'inizio della mail, ci fa sembrare uno qualunque. 

13) Hai mai pensato di scrivere un libro?

Nono, decisamente no. Non amo molto scrivere e in ogni caso, ho un dono della sintesi che sono sicura mi impedirebbe di sviluppare le miei idee...ecco, forse un racconto breve... ma no dai...preferisco leggere :)

14) Booktubers che consigli di seguire?

Oh mamma, ne seguo talmente tanti e aumentano sempre più. Ne citerò alcuni che sono coloro dei quali non perdo un video e lo guardo subito appena esce (sperando di non offendere chi non verrà nominato):
Jack Saint James, La pinup dei libri, Sentieri della letteratura, Nick Duca Von P, Sebastian Lector Sombrero, Read with Erika, Mary's Reading, Clarissa questione di libri, Anne in the bed, Valentina Gambarini, Che libro mi (S)consigli, Simo biblionauta.

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Matteo Fumagalli gestisce un canale youtube dove si diverte a 'stroncare libri orrendi' e, allo stesso tempo, a consigliare ottime alternative di lettura. Matteo è diventato un booktuber quasi per caso, ma questo fatto lo ha aiutato a promuovere la lettura, bilanciando intrattenimento e informazione.

Matteo

1) Perché sei diventato un booktuber?

Quasi per caso, in realtà. È diventato poi uno strumento per promuovere la lettura, bilanciando intrattenimento e informazione. 

2) Sei un lettore onnivoro, o hai un genere preferito?

Sono abbastanza onnivoro, ma ci sono generi che non riesco proprio ad affrontare, come il fantasy, lo storico e i libri di guerra. 

3) Preferisci leggere ebook, libri con copertina flessibile o con copertina rigida?

Libri cartacei, indipendentemente dalla rilegatura. 

4) Quanti libri hai letto nel tuo anno migliore?

Tra i 100 e i 150. 

5) Quando trovi un libro, che cosa ti spinge a leggerlo?

Difficile razionalizzare il processo. Molto più semplice dire: "sono i libri che scelgono me". 

6) Che cosa ti fa innamorare di una storia?

Principalmente la scrittura e il racconto della stessa. 

7) Che cosa deve avere per te il libro perfetto?

Una scrittura evocativa, ma allo stesso tempo funzionale al racconto, tematiche affrontate in modo approfondito e non banale. Un libro perfetto dovrebbe anche fuggire dai cliché. 

8) Sei costretto ad andare su Marte e puoi portarti un solo libro. Qual’è questo fortunato?

"La nausea" di Sartre, of course. 

9) Che cosa pensi del Self Publishing?

Può essere una buona mossa per promuovere un libro al di là delle realtà mainstream. Trovo però che il filtro editoriale e l'editing siano delle proprietà immancabili nel processo di scrittura di un libro.

10) Hai mai letto un libro scritto da un autore indipendente? Se non lo hai fatto, per quale motivo? Se sì, che impressione ne hai avuto?

Ho letto diverse cose dei Wu Ming, anche se i loro lavori vengono comunque pubblicati cartacei da Einaudi. Per il resto, non mi ci sono mai spinto. Ci sono troppi titoli che mi interessano e la vita è troppo breve! ahahahha. 

11) Come vieni solitamente contattato da autori o da case editrici? Che cosa ti spinge a dire ‘Sì, per favore!’ o ‘No, grazie’. 

Ricevo decine e decine di richieste da parte di case editrici (grandi, medio-grandi e piccole) e di autori. Dagli autori non accetto mai un titolo perché trovo che la casa editrice sia un intermediario necessario per mantenere la trasparenza nel giudizio. Io non ho problemi a dire che un libro non è riuscito ma ammetto che dire che è un libro brutto quando viene dall'autore, rischia di intimorire e alleggerire una critica che sarebbe anche potuta essere più feroce. Per le case editrici, accetto solo quei titoli che sono in linea con la mia "linea editoriale". Gli uffici stampa con cui collaboro più spesso la conoscono e tendono a consigliarmi quasi sempre titoli che potenzialmente mi interessano. 

12) C’è un’etichetta da seguire quando si contatta un booktuber per chiedergli di recensire un libro? 

Diciamo che è bene per un autore scegliere il booktuber di riferimento in base ai contenuti del canale e l'eventuale affinità con i contenuti del libro. Mai inviare casualmente un libro ad un booktuber in base ai soli iscritti. È importante dare l'impressione di conoscere DAVVERO i contenuti del creator e se, eventualmente, sono disposti a parlare anche di autori self-published. Io, ad esempio, non recensisco autori self-published o libri che arrivano direttamente dagli autori. 

13) Hai mai pensato di scrivere un libro? 

Ci ho pensato nell'adolescenza ma non è una mia ambizione. Sono un lettore, non uno scrittore. 

14) Booktubers che consigli di seguire? 

Ilenia Zodiaco, Nocturnalblaze, Miss Fiction Books, Gaetano Pagano 

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Gaetano è uno studente di lingue e letterature europee e americane. È appassionato di lettura, di scrittura e di traduzione, ed è innamorato della parola e dei suoni.

Crede fermamente che il video sharing sia un ottimo mezzo attraverso cui coltivare e condividere la passione per i libri

Gaetano

1) Perché sei diventato un booktuber?

Per diletto, in effetti, e perché credo che il video sharing sia un ottimo mezzo attraverso cui coltivare e condividere la passione per i libri. E, prese pure in considerazione tutte le contraddizioni e le storture del mondo del social reading, devo dire che è una gran bella esperienza.

2) Sei un lettore onnivoro, o hai un genere preferito?

Leggo un po’ di tutto, ma soprattutto narrativa. Studio in particolare la letteratura statunitense e quella inglese. Se mi dai un libro qualsiasi di Philip Roth, probabilmente lo amerò. Stessa cosa per Virginia Woolf, Nabokov e Fitzgerald. Mi piace molto leggere la narrativa breve (racconti) e, anche se a fasi, la poesia, soprattutto francese ma anche inglese, americana e qualcosa di polacco. Non amo il mondo whodunit/noir/hard-boiled etc. e non mi fa impazzire la fantascienza. Del fantasy non amo le rese, ma credo nelle premesse e ogni tanto spero che sorga un capolavoro di questo genere.

3) Preferisci leggere ebook, libri con copertina flessibile o con copertina rigida?

Sarebbe più virtuoso se dicessi che l’importante è il contenuto? Probabilmente sì, ed è così, ma onestamente non posso nascondere una certa predilezione affettiva per la carta (copertina flessibile o rigida non fa differenza per me). Leggo molto anche in digitale, ma solo perché sono povero. Se fossi ricco probabilmente userei il lettore digitale come fermaporte.

4) Sei costretto ad andare su Marte e puoi portarti un solo libro. Qual è questo fortunato?

Potrei dirti Il Grande Gatsby. Domani ti direi La signora Dalloway. Ieri ti avrei detto Lolita. Ora però mi viene da dirti Lo Straniero.

5) Quanti libri hai letto nel tuo anno migliore?

Non conto mai i libri che leggo. Volendo fare uno sforzo, ti direi che approssimativamente potrei aver letto una quarantina di libri in un anno, al massimo poco di più. Leggo piano.

6) Quando trovi un libro, che cosa ti spinge a leggerlo?

Possono esserci diverse motivazioni per cui inizio a leggere un libro, e altrettante per cui posso non terminarlo. Quando devo scegliere cosa acquistare, di solito sto ore in libreria a sfogliare libri e a leggere descrizioni, o mi perdo tra recensioni su booktube, goodreads o simili. Mi rendo conto di essere alla ricerca costante di storie. Poi alla fine decido di portarmi in camera quella che mi ha preso per motivi non del tutto comprensibili. Chiamiamolo pure imprinting.

7) Che cosa ti fa innamorare di una storia?

Spero di non essere banale: non è tanto la storia che mi fa innamorare, ma come me la raccontano, e soprattutto perché. E il perché può essere anche che non c’è un vero perché.  

8) Che cosa deve avere per te il libro perfetto?

Mi piace sentire che l’urgenza dello scrittore di scrivere si accompagni a quella mia di leggere. Questo è il requisito fondamentale. Volendo estendere questa affermazione, posso dire che voglio sentirmi “in linea” con lo scrittore: sono un lettore attento, quindi lo scrittore deve essere altrettanto attento; se lo scrittore è appassionato, probabilmente mi appassiono anche io; se ci crede, probabilmente ci credo anch’io; se ha un motivo forte per cui dire ciò che vuole dire, non posso non ascoltarlo, e quant’altro.

9) Che cosa pensi del Self Publishing?

Ne capisco in parte le motivazioni, ma sono dubbioso sui risultati.

10) Hai mai letto un libro scritto da un autore indipendente? Se non lo hai fatto, per quale motivo? Se sì, che impressione ne hai avuto?

Purtroppo no, ma m’incuriosisce, quindi non escludo la possibilità di farlo.

11) Come vieni solitamente contattato da autori o da case editrici? Che cosa ti spinge a dire ‘Sì, per favore!’ o ‘No, grazie’. 

Ricevo proposte via mail o in direct su Instagram. Accetto se le proposte hanno senso, se si confanno ai miei gusti o alle mie curiosità. Rispondo sempre a tutti.  

12) C’è un’etichetta da seguire quando si contatta un booktuber per chiedere di recensire un libro?

Mi viene da dire che basta rivolgersi con onestà d’intenti e con la cortesia con cui ci si rivolgerebbe nella vita a una qualsiasi persona per parlare di un qualsiasi argomento.

13) Hai mai pensato di scrivere un libro?

Sì, in realtà scrivo tutti i giorni. Prima o poi magari metto insieme qualcosa… e poi me lo do in faccia.

14) Booktubers che consigli di seguire?

Credo che la scelta sia del tutto personale. Seguo booktubers molto diversi tra loro e per motivazioni altrettanto diverse. Oltre a consigliare booktubers specifici, consiglierei in generale di dare una chance a mondi e modi anche molto distanti. Di cercare anche fuori dall’Italia. Provo con una lista in ordine casuale di quelli che seguo di più: Jen Campbell, Matteo Fumagalli, The_Bookchemist, Ilenia Zodiaco, WhatKamilReads, Ima AndTheBooks, Miss Fiction Books, Libros de María Antonieta, Margaud Liseuse. 


A proposito del tizio che ha fatto le domande


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Michele Amitrani è un autore Self che flirta da tempo con diversi generi letterari, ma è ufficialmente sposato con fantasy e fantascienza.

Ha scritto e pubblicato indipendentemente la quadrilogia di fantascienza 'Onniologo' (tradotta in inglese con il titolo 'Omnilogos').

La sua missione è aiutare altri scrittori a rendere le proprie storie disponibili al grande pubblico. Per questo motivo condivide risorse su come produrre, pubblicare e pubblicizzare libri sul suo sito www.CrediNellaTuaStoria.com, sul suo canale YouTube e sul suo podcast ‘Credi Crea’.

Quando non è impegnato a inseguire draghi o a padroneggiare la Forza, divora libri su Goodreads e gironzola su Facebook (/MicheleAmitraniAuthor).